{mosimage}Il direttore del Times di Londra, John Witherow, firma l'appello di Repubblica
ROMA – La stampa cattolica scende in campo a difesa della libertà di stampa e si schiera a favore della manifestazione di sabato prossimo organizzata dallla Fnsi, il sindacato dei giornalisti. L'Avvenire in un editoriale scrive: "Il dubbio è che qualcosa stia vacillando nella informazione in Italia e in questo senso la manifestazione di sabato prossimo non è un appuntamento retorico, né formale".
L'Ucsi, Unione cattolica stampa italiana, aderisce alla protesta a favore della libertà di stampa con un comunicato. "Una libertà – scrive l'Ucsi – che ancora esiste ma che è minacciata da alcuni poteri forti presenti sia nell'informazione radiotelevisiva – dove si fatica a trovare voci che non rispondano agli ordini di una scuderia politica – sia nella carta stampata, dove le intenzioni di schieramento e di lobby prevalgono ormai sulla autonomia delle imprese editoriali". L'Ucsi segnala il pericolo che "anche nel mondo cattolico, dopo la squallida aggressione che ha portato alle dimissioni il direttore di 'Avvenire', possano trovare forza le voci di chi preferirebbe una stampa asservita e normalizzata".
Alla manifestazione di sabato aderisce anche la direzione della rivista on line costituzionalismo.it. Gaetano Azzariti, Francesco Bilancia, Paolo Caretti, Lorenza Carlassare, Pietro Ciarlo, Alfonso Di Giovine, Mario Dogliani, Gianni Ferrara e Marco Ruotolo scrivono che "oltre alla libertà di stampa, le attuali politiche governative anche in materia di diritto del lavoro, sicurezza, immigrazione, giustizia e istruzione pubblica sottopongono il nostro sistema costituzionale a forte e intollerabile instabilità".