Il centravanti svedese dell'Inter: "Andiamo a Torino a vincere, ma non è la partita pù importante dell'anno. Mi spiace per Buffon, ma Julio Cesar è diventato il numero uno. Con Chiellini un bel duello. Vincerà la squadra che segnerà per prima? No, quella che segnerà per ultima"
MILANO, 17 aprile 2009 – "Andiamo a Torino per vincere". Zlatan Ibrahimovic avverte la Juventus alla vigilia del derby d'Italia. "Sicuramente sará una partita bella, ricca di emozioni, sarà spettacolo tra le due squadre più forti che giocano una contro l'altra", dice il fuoriclasse dell'Inter ai microfoni di Inter Channel. "Noi siamo pronti, abbiamo lavorato bene per tutta la settimana e andiamo a Torino per vincere". Per la Juventus, staccata di 10 punti, è l'ultima chance per tenere vivo il campionato. "Secondo me non è la partita più importante dell'anno, perchè lo sono tutte allo stesso modo", è il pensiero del bomber svedese. "Fino ad ora abbiamo dimostrato di voler vincere il campionato, ed è per questo che siamo primi. Abbiamo un vantaggio di 10 punti rispetto alla Juventus e se domani vinciamo questo vantaggio diventerá ancora più importante. Ma ripeto, non credo sia la gara più importante dell'anno".
SCUDETTO – Il campionato non è ancora finito, e non lo sarà nemmeno domani sera: "Mancano ancora sette partite, se vinciamo domani ne mancheranno sei, avremo tanto vantaggio, ma dobbiamo continuare il nostro gioco, guardare alla nostra situazione e lavorare senza essere concentrati su quello che fanno le altre squadre. Tutto dipende da noi".
I FISCHI – Ibra, il grande ex, si aspetta i fischi dell'Olimpico: "A me piace. Sicuramente ci saranno anche questa volta e se fossi un tifoso juventino anch'io fischierei Ibrahimovic se avesse lasciato la mia squadra, è un grande giocatore…".
PORTIERI – Tra i tanti motivi di interesse vi è anche la sfida a distanza fra i due portieri, Buffon della Juve e Julio Cesar dell'Inter: "Li conosco tutti e due, sono due grandi portieri", dice l'ex bianconero. "Quando sono arrivato nella Juventus – ricorda – Buffon era giá a un alto livello, era il numero uno ed era difficile fargli gol anche in allenamento. Poi all'Inter ho conosciuto Julio Cesar che, secondo me, durante questi tre anni è cresciuto tantissimo ed è diventato il numero uno. Adesso è molto difficile batterlo. Tuttavia, credo siano due portieri differenti: Julio Cesar potrebbe anche giocare fuori dai pali perchè ha una tecnica incredibile per uno che gioca in porta, Buffon con i piedi non ha le stesse doti".
CHIELLINI – Ibrahimovic si aspetta "un bel duello" con Giorgio Chiellini, difensore della Juve, e spera in una clamorosa rimonta dell'Inter contro la Sampdoria in coppa Italia per poter replicare il derby d'Italia: "Sarebbe bello perchè tutte e due le squadre meritano di vincere la Coppa Italia. Noi dovremo battere la Sampdoria nella prossima gara casalinga, recuperando il triplo svantaggio, non sará facile, ma faremo di tutto per riuscirci". Domani vincerà la squadra che segnerá per prima? "No, vincerá quella che segnerá per ultima", è la risposta di Ibra.
La Gazzetta dello Sport