Comunità Italiana

Inter, tridente da zero gol Si sblocca contro la Lazio?

Nerazzurri a Roma per confermare i segnali di ripresa: Sneijder, Biabiany e Pandev non hanno ancora trovato la porta in campionato. Contro la seconda in classifica giocheranno in un tridente atipico: osservato speciale il macedone, contro la sua ex squadra e contro Lotito

MILANO – In casa della seconda, per non portarsi in viaggio i patemi di casa. L'Inter chiude domani a Roma il suo campionato prima della trasferta di Champions e quella al Mondiale per club: lo fa contro una Lazio che sembra in frenata dopo la sconfitta nel derby ma che resta comunque quattro punti sopra i nerazzurri. Si continua a lavorare in emergenza, ma il rientro di Thiago Motta permette un minimo di margine di manovra a Benitez

centrocampo a tre — Rafa quindi dovrebbe puntare su un centrocampo a tre, riducendo gli uomini d'attacco, anche perché le assenze degli infortunati Coutinho e Milito e dello squalificato Eto'o lo obbligherebbero ad adattare qualcuno in una posizione non sua, come accadde a Santon nel primo tempo col Parma. Si va quindi verso un centrocampo con Stankovic, Cambiasso e Thiago Motta, ovvero i tre che hanno spazzato via il Parma e fatti ritrovato ai nerazzurri i gol dei centrocampisti. Muntari, convocato, andrà in panchina.

tridente da sbloccare — Ma c'è qualcuno che ancora non si è sbloccato: sono in tre, sono giocatori d'attacco, hanno zero reti a testa in campionato. E comporranno il tridente atipico della squadra di Benitez: Sneijder, Biabiany e Pandev (con i primi due leggermente più arretrati). Nessuno di loro ha segnato in campionato, anche se vivono momenti decisamente diversi. Per Biabiany pare finito il periodo di adattamento, nelle ultime due gare, quelle della riscossa per Benitez, è stato sempre fra i migliori in campo. Due assist col Parma, anche se il tiro in porta resta un fondamentale in cui non eccelle esageratamente. Eccelle al tiro, ma trova portieri, legni, deviazioni, Wesley Sneijder: in settimana ha parlato apertamente di "sfiga" per commentare le punizioni che l'anno scorso finivano in rete e ora di poco fuori. Ma anche lui pare aver superato il momento peggiore, complice lo spostamente qualche metro più avanti. E poi c'è Goran Pandev: lui non ha ancora superato la crisi, il popolo nerazzurro mugugna ai suoi errori, il macedone ha bisogno di una rete per trovare fiducia. La sua ex squadra, il suo ex presidente, con cui ha chiuso malissimo, segneranno la svolta?
 
Fonte: www.gazzetta.it